Skip to main content

Rivolgerci alle persone giuste è stato per noi fondamentale. E oggi possiamo dire che è stata la scelta che ha cambiato tutto. Dobbiamo ringraziare la Dott.ssa Monica Antinori perché il nostro percorso è stato relativamente breve, ma intenso. Ci abbiamo creduto, creduto tantissimo, e ci siano affidati alla sua professionalità e umanità. La differenza è stata poter contare su un iter chiaro che ci ha permesso di arrivare al risultato con fiducia.

Avevo 31 anni e appena sposati avere subito dei figli era il nostro primo grande desiderio. Con il passare del tempo ci siamo resi conto che la gravidanza non arrivava e che l’età iniziava a diventare un fattore da considerare.

Nel complesso per me era tutto nella norma, ma dagli esami di mio marito risultava una ridotta motilità degli spermatozoi. Secondo l’urologo il referto non lasciava spazio a speranze, ci ha detto addirittura che con quei valori sarebbe stato inutile intraprendere anche un percorso di fecondazione assistita.

Quelle parole ci hanno sorpreso e scoraggiato non sapete quanto, tanto da farci pensare che effettivamente non ci fossero per noi chance di diventare un papà e una mamma. E infatti sono passati diversi anni, poi su consiglio del medico curante abbiamo deciso di affidarci a un centro specializzato. Dopo diverse ricerche siamo arrivati alla clinica Raprui e alla Dottoressa Antinori.

Abbiamo fatto la prima visita a Roma nel febbraio 2023, 5 anni dopo il nostro matrimonio. Fin da subito nel percorso che ci hanno proposto abbiamo percepito una chiarezza e un’organizzazione ben precisa, tanto che abbiamo scelto di eseguire direttamente in clinica anche gli esami preliminari, per iniziare il prima possibile.

Già in quella occasione, la prima visita con la Dottoressa Monica Antinori è stata di una dolcezza e di una professionalità non comune. Il percorso è stato rapido, a maggio 2023 ho effettuato il pick-up durante il quale sono stati prelevati 4 ovociti. È stata utilizzata una tecnica di fecondazione assistita di tipo IMSI che prevede la selezione con un microscopio ad alto ingrandimento degli spermatozoi morfologicamente più idonei.

Abbiamo effettuato il transfer, trasferendo due embrioni, e i primi di giugno le beta erano già molto alte e, dopo il controllo, si sono raddoppiate, confermando l’inizio della gravidanza. Dei due embrioni trasferiti, uno ha attecchito con successo. Non avevamo altri embrioni idonei da crioconservare quindi questo è stato il nostro primo e unico tentativo.

 

 

Foto di repertorio

Leave a Reply

Prenota visita