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L’infertilità è un problema che riguarda circa il 15-20% delle coppie in età riproduttiva, secondo i dati diffusi dall’OMS -Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di una condizione che può avere cause diverse, sia maschili che femminili, e che richiede un’adeguata valutazione e assistenza da parte di specialisti qualificati. In Italia, la legge 40/20042 regola le norme in materia di procreazione medicalmente assistita (PMA), ovvero l’insieme delle tecniche e delle procedure che consentono di ottenere una gravidanza al di fuori del rapporto intimo naturale. Scegliere il centro giusto non è però sempre facile. Ecco cosa occorre sapere in generale per selezionare la struttura più adatta e qualche consiglio per le coppie infertili sul territorio di Roma.

Centri per infertilità di coppia: a chi rivolgersi a Roma

Registro PMA dell’ISS, cos’è e a cosa serve

Il registro PMA è un database nazionale che raccoglie i dati relativi alle attività di procreazione medicalmente assistita svolte nei centri autorizzati sul territorio italiano. Da ciò detto si evince subito un fattore importante: serve un’autorizzazione del Ministero della Salute -basata su precisi requisiti e linee guida dettati dalla normativa vigente- per poter operare in questo settore; se la clinica individuata dalla coppia non è presente nel registro, va assolutamente evitata e segnalata alle autorità. Il registro è gestito dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che ha il compito di elaborare e pubblicare annualmente una relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge 40/2004 che è quella di riferimento, con le sue numerose e successive modifiche. Lo scopo di ovvio è quello di garantire trasparenza, qualità e  sicurezza delle tecniche di PMA, in relazione alla legge e conseguentemente di tutelare sia i pazienti che i nati da queste metodiche. Il registro inoltre può essere liberamente consultato sul sito predefinito da ogni cittadino, al fine di valutare le caratteristiche ed i risultati di ogni centro per la sterilità, sia pubblico che privato.

Centri infertilità di coppia pubblici: pro e contro

In Italia è possibile rivolgersi a centri per la fertilità pubblici e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) distribuiti sul tutto il territorio italiano. Queste strutture offrono alle coppie la possibilità di accedere a diagnosi di infertilità, ma soprattutto a tecniche di fecondazione assistita a costi minimi, ovvero con il pagamento di un semplice ticket. Spesso si tratta di strutture universitarie ed ospedaliere di grande esperienza anche nell’ambito della ricerca, che però, possono presentare anche certi svantaggi, come i seguenti:

  • Lunghe liste d’attesa per visite, esami e trattamenti
  • Limitata offerta di tecniche e procedure: ad esempio alcune Regioni non prevedono la possibilità di ricorrere alla donazione di gameti o embrioni o alla crioconservazione degli stessi
  • Rigidità organizzativa che non permette sempre la personalizzazione dei trattamenti

Ovviamente ogni caso è a se stante, come pure le esperienze dirette e personali: molto cambia anche in base alla struttura e alla Regione di riferimento della stessa, ma sostanzialmente al grande pregio dell’abbattimento dei costi delle procedure, il Servizio Sanitario Nazionale può manifestare questi limiti e quando si tratta di fertilità, le lunghe liste d’attesa possono significare una complicazione ulteriore.

Centri infertilità di coppia privati: pro e contro

I centri infertilità di coppia privati sono quelli che operano al di fuori del SSN o che non hanno una convenzione con esso. Offrono ai pazienti la possibilità di accedere alle tecniche di PMA con un costo interamente a carico del paziente, che varia a seconda della struttura ed ovviamente del trattamento. I vantaggi dei centri privati sono quindi legati alla maggiore disponibilità di posti e risorse, che comporta tempi brevi di attesa per le visite, gli esami e le eventuali procedure. Inoltre, qui è possibile personalizzare gli iter, cosa estremamente utile al fine di una gravidanza ed in genere si è sempre seguiti dallo stesso specialista e non da chi è di turno. Ciò comporta anche una maggiore predisposizione all’ascolto da parte dei professionisti che possono dedicare più tempo alle coppie: un buon centro per la fertilità è quello che non ti fa sentire un numero, ma un paziente accudito e coccolato. Non tutte le strutture private offrono i medesimi servizi e trattamenti: dipende dall’autorizzazione che hanno ottenuto dal Ministero della salute (così come i pubblici), ovvero, alcuni consentono di ricorrere alla donazione di gameti o embrioni, o alla crioconservazione degli stessi, altri no, per cui questo è un fattore da calcolare nella scelta iniziale. Purtroppo, una volta stabilita la presenza del centro privato nel Registro PMA e avuta garanzia della sua eccellenza, il costo dei trattamenti rimane il problema principale per molte coppie. È importante valutare bene questo aspetto già dalla prima visita.

Centro fertilità di coppia: come scegliere?

Come scegliere dunque? Prestando attenzione a tanti aspetti, a partire dai seguenti:

  • Professionalità: il centro deve essere inserito nel Registro PMA ed i professionisti devono dimostrarsi competenti ed aggiornati su tutte le novità scientifiche in materia
  • Tecnologie all’avanguardia
  • Igiene
  • Efficienza organizzativa e gestionale, in grado di ridurre al minimo i tempi di attesa
  • Personalizzazione dei percorsi terapeutici, in grado di rispondere alle specifiche esigenze e aspettative dei pazienti
  • Trasparenza sui costi ed i risultati (diffidare di chi promette miracoli)
    Sensibilità umana e capacità di ascolto, da parte di tutti i professionisti, dal centralino al medico specialista

Centro fertilità di coppia a Roma: perché scegliere Raprui della dottoressa Monica Antinori

Il centro Raprui diretto dalla dottoressa Monica Antinori è una struttura che rispecchia tutte le caratteristiche sopra elencate per essere considerata un centro fertilità di coppia perfetto. Mette al servizio dei propri pazienti l’esperienza di uno staff altamente specializzato e la sensibilità di un approccio personalizzato con l’obiettivo costante di offrire il massimo della professionalità. Lo documentano i successi, con oltre 1600 bambini nati grazie alla dottoressa, ma anche le numerose testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza della genitorialità grazie a Raprui e a tutto il team qui impegnato. A Roma consiste in una delle strutture di più lunga esperienza e serietà, autorizzato per tecniche di PMA di I, II e III livello. Qui tutti i contatti della dott. Antinori, per una prima visita o un consulto circa un percorso già avviato altrove.

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