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Il trasferimento di embrioni congelati è un’opzione sempre più diffusa per le coppie che desiderano realizzare il loro sogno di avere un bambino. La Dottoressa Monica Antinori è una rinomata esperta nel campo della fertilità e ha guidato numerosi pazienti verso il successo del trasferimento di embrioni congelati e no. In questo articolo, esploreremo i benefici di tale procedura e come la Dottoressa Antinori può essere una risorsa preziosa per coloro che cercano un aiuto specializzato.

trasferimento embrioni congelati dottoressa monica antinori

Fecondazione in vitro e trasferimento embrioni congelati o freschi

Il transfer embrioni è l’ultimo ed importante passaggio di una tecnica di PMA altamente sofisticata, come la fecondazione in vitro, quella che precede poi gli sperati risultati: l’attecchimento ed il test positivo di gravidanza. Una fecondazione in vitro è caratterizzata da diverse terapie e tecniche preziose. Si inizia comunemente con una stimolazione ovarica ed il successivo prelievo di ovociti, mentre al contempo si esegue una raccolta di liquido seminale. In laboratorio, dopo aver preparato adeguatamente il materiale biologico, tramite FIVET o ICSI si procede alla fecondazione dei gameti maschili e femminili. Questo sia che si tratti di un’eterologa che di un’omologa. Il tutto viene lasciato in coltura fino allo sviluppo potenziale di embrioni che possono essere trasferiti in momenti diversi della loro crescita. In genere questo accade il terzo o il quinto giorno (allo stadio di blastocisti). In genere si è soliti impiantare uno o due embrioni nell’utero materno, al massimo tre, in casi particolari. Se questo viene fatto subito si parla di “ciclo a fresco”, altrimenti si parla di embrioni crioconservati, ovvero congelati.

In quali casi si congelano gli embrioni e perché?

Comunemente gli embrioni sviluppati e non trasferiti vengono crioconservati per poterli potenzialmente impiegare in futuro, se il primo transfer non funziona, oppure in caso di successo e desiderio di un fratellino. Questo permette di cercare e/o ottenere una nuova gravidanza senza passare per tutte le fasi precedenti, come la stimolazione ovarica. A tal fine ancor prima degli embrioni vengono crioconservati anche gli ovociti risultanti dal pick up, così come gli spermatozoi in altri contesti. In caso di fecondazione eterologa è necessario sempre fare ricorso a gameti congelati e spesso si possono ottenere embrioni in sovrannumero da conservare e poi utilizzare per il transfer. In talune situazioni però il transfer di embrioni congelati è considerato come soluzione terapeutica migliore. Questo può accadere quando sussistono problemi di salute particolari, ad esempio in quelle donne che hanno livelli di progesterone troppo alti (che creerebbero un’ambiente sfavorevole all’annidamento dell’embrione), o che sono a rischio di iperstimolazione ovarica poiché i farmaci usati per indurre la maturazione degli ovociti possono essere dannosi. Spesso, a prescindere da questi aspetti, può essere utile far riposare l’organismo dopo il pick up, o semplicemente si attende per essere pronti emotivamente. È fondamentale, inoltre, che l’endometrio sia nelle condizioni ottimali per accogliere l’embrione e far crescere il bambino. Forse però il vantaggio più importante dei trasferimenti di embrioni congelati è che, a differenza dei freschi, questi permettono indagini genetiche atte ad individuare anomalie, aumentando di fatto i tassi di successo. Per tutti questi motivi il trasferimento di embrioni congelati è la pratica impiegata più comunemente.

Trasferimento embrioni congelati Dottoressa Monica Antinori

Il trasferimento di embrioni congelati è un processo delicato e richiede competenze e conoscenze specialistiche. Durante la procedura, gli embrioni congelati vengono scongelati e accuratamente trasferiti nell’utero della paziente. La Dottoressa Antinori e il suo team dedicano particolare attenzione all’aspetto della sincronizzazione endometriale, assicurandosi che l’utero sia pronto ad accogliere gli embrioni e fornendo così le migliori possibilità di successo. Va comunque sottolineato: non c’è mai una garanzia di gravidanza e a seconda dei casi e delle pazienti può essere determinante optare per un transfer a fresco o con embrioni congelati. Ambedue le soluzioni hanno molteplici fattori da considerare per quanto riguarda le rispettive percentuali di successo, tra cui l’età della donatrice di ovuli o della madre designata, la qualità degli ovociti, la qualificazione dello sperma e la ricettività uterina durante il trasferimento. La Dottoressa Monica Antinori è una figura di spicco nel campo della fertilità ed è nota per la sua vasta esperienza anche nel trasferimento di embrioni congelati. Con una carriera di successo che abbraccia molti anni, ha aiutato numerose coppie a raggiungere il loro sogno di diventare genitori attraverso questa procedura. La sua conoscenza approfondita, la competenza tecnica e la dedizione ai suoi pazienti la rendono un punto di riferimento prezioso per coloro che cercano un aiuto esperto nel campo della fecondazione assistita.

Trasferimento di embrioni congelati, come funziona

Prima del trasferimento degli embrioni congelati solitamente la donna viene sottoposta ad una terapia ormonale per preparare l’utero ed aumentare lo spessore dell’endometrio: in genere si tratta di estrogeni e progesterone. L’obiettivo è quello di creare l’ambiente idoneo affinché l’embrione si impianti. Quando in seguito a specifici monitoraggi lo specialista ritiene di aver raggiunto la condizione ottimale si procede. Gli embrioni crioconservati in azoto liquido vengono scongelati con una delicata procedura e valutati nella loro qualità e sopravvivenza. Solo a quel punto se tutto risulta in regola si prosegue con il transfer. Gli embrioni vengono trasferiti nell’utero attraverso un catetere sottile che viene inserito per via vaginale ed ecoguidato. Tale procedura è generalmente indolore e non richiede anestesia. Il numero di embrioni trasferiti dipende dalle raccomandazioni del medico e dalle preferenze dei pazienti. È consigliato un breve riposo subito dopo. Dopo circa 10-14 giorni dal trasferimento, verrà eseguito un test di gravidanza per verificare se la procedura è stata efficace.

Se si sta considerando il trasferimento di embrioni congelati per realizzare il sogno di avere un bambino, rivolgersi alla Dottoressa Monica Antinori può essere la scelta giusta. La sua esperienza, il suo approccio personalizzato e l’impegno per il successo dei suoi pazienti la rendono una professionista affidabile e di fiducia.

 

 

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